Elementi biografici
Georges Tadros nasce il 1° marzo 1947 al Cairo, in Egitto, dove si
laurea in Arte e Decorazione presso l'Accademia di Belle Arti.
Sono suoi Maestri: Salah Abd el Kerim ed El Beayli; ma è El Zeni a
spronarlo a perfezionare la sua preparazione in Italia, studiando Arte e
Decorazione all'Accademia di Belle Arte di Brera (1973/1979).
Prosegue costantemente nel tempo la sua autonoma ricerca artistica nel
campo della scultura, mentre investe il suo quotidiano lavorativo in
altro campo.
Ha esposto le sue opere in mostre collettive al Museo della Scultura del
Cairo (1973), a Port Said e Alessandria d'Egitto (1974), a Sharm el
Sheick (1993).
Ha anche ricevuto un duplice invito ad esporre al Museo Van Gogh di
Amsterdam (2003 e 2004).
Georges Tadros nutre un forte orgoglio per le proprie radici culturali
egiziane, che stimolano in lui una particolare comprensione creativa.
Ciò permea il suo lavoro di scultore, che è, difatti, una personalissima
sintesi sulla lunga e attenta osservazione delle antichità del suo Paese
e della loro grandezza e magnificenza - con un particolare amore per
Luxor - frutto di sudore e di ciclopica ed umile fatica.
Accanto a ciò c'è l'ammirazione per l'arte cristiano-copta dell'Egitto,
oscurata dall'arte islamica.
Confluiscono, poi, in tale sintesi opere architettoniche che Tadros
riconosce come potenti fascinazioni per la propria arte (il Duomo di
Milano, la Sagrada Famiglia e la Barcellona di Gaudì).
Abita e vive a Cologno Monzese; è sposato, ha due figli.